I giorni della memoria per il bombardamento nucleare di Hiroshima e Nagasaki.

Giovani e anziani in fila per pregare per le vittime di questa tragedia a Hiroshima.

Il mese di agosto è sì il mese delle vacanze, del caldo e del canto delle cicale, ma è anche un mese profondamente legato alla memoria. 🙏
Nella settimana scorsa hanno avuto luogo le cerimonie per la pace e il ricordo delle vittime delle bombe nucleari lanciate su Hiroshima (06 agosto 1945, ore 08:15) e Nagasaki (09 agosto 1945, ore 11:02).

Allo scoccare dell’ora del lancio delle testate, i presenti hanno accolto nel silenzio il ricordo della tragedia che colpì le città, lo stesso silenzio che seguì il clamore dell’esplosione.
Sebbene le cerimonie siano state in scala ridotta rispetto alle edizioni precedenti (a Nagasaki hanno presenziato solo un decimo dei normali 5000 partecipanti) a causa delle limitazioni per prevenire la diffusione del covid-19, il messaggio di pace e necessità di rendere questo mondo libero dalla minaccia nucleare è stato non meno forte e sentito di sempre.

Partecipanti alla commemorazione di Hiroshima.

Durante la proclamazione per la pace del sindaco di Hiroshima, questo ha dichiarato, affiancando il corona virus al pericolo nucleare, il bisogno di affrontare queste minacce all’umanità con solidarietà universale. A queste parole si sono aggiunte quelle di un superstite all’esplosione (ora 88 anni), che ha innalzato una preghiera affinché si superino i meri interessi nazionali, causa di ogni guerra.

La cerimonia di Nagasaki e il rituale volo dei colombi, messaggeri di pace.

Durante la cerimonia di Hiroshima sono stati aggiunti alla lapide commemorativa i nomi delle 4943 vittime delle bombe nucleari morte durante il corso di questo anno, raggiungendo così le 324129 persone. In Giappone sono stimati esserci ancora 136682 vittime in vita, con un’età media di 83,31 anni. In considerazione anche delle recenti limitazioni per l’attuale pandemia, la trasmissione di queste importanti testimonianze alle generazioni future si fa sempre una questione più importante.


Gli articoli originali (in giapponese):
https://www.yomiuri.co.jp/national/20200806-OYT1T50181/
https://www.yomiuri.co.jp/national/20200809-OYT1T50118/
Le foto:
Yomiuri Shinbun e Mainichi Shinbun


1 Comment

Nagasaki e dintorni (parte 1) - La Tua Guida In Giappone Blog · 13/03/2021 at 12:33 AM

[…] un mese prima della commemorazione per le vittime della bomba atomica (di cui abbiamo parlato in questo articolo), in pieno periodo di tsuyu (stagione delle piogge), anche se i nuvoloni sempre presenti ci hanno […]

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